Descrizione
Ciò che è perduto è sulla Luna ricreato. Dal tempo trascorso alla salute consumata, dagli imperi scomparsi alle scoperte dimenticate, tutto ciò che il tempo o la fortuna sottraggono all’uomo sulla Terra, qui ricompare sotto altra forma.
I ricordi del paladino Astolfo sono però smarriti al pari delle cose dimenticate dagli uomini. È senza memorie che esce da un pozzo nella valle lunare, alla ricerca del lume della ragione di qualcuno di rilevante. Una sensazione di pericolo, anzi autentico terrore, gli stringe le viscere… come se fosse già stato lì.
È San Giovanni a guidarlo nelle tenebre della Luna e della sua mente: deve recuperare il senno perduto del campione Orlando di Francia, affinché Carlo Magno possa vincere la guerra contro i Mori. Un obiettivo degno di un cavaliere e, proprio per questo, irto di ostacoli.
Nove prodi lo attendono alla volta di nove portali, ognuno per ogni grande virtù perduta dalla Terra. Nove virtù che Astolfo deve ottenere per recuperare il senno di Orlando.
Sicuro della propria riuscita, voluta da Dio e da Carlo Magno, Astolfo si addentra nella valle dove le cose perdute sono ricreate. Ma la discesa è un viaggio che sfida confini ben più labili della semplice forza d’arme, dove un re tiranno sembra plasmare le leggi di questo mondo al punto da sfidare non solo chi ci abita, ma il Creatore stesso. Preda di ricordi fumosi e memorie apparentemente non sue, Astolfo lo imparerà presto a sue spese.
Del resto, giunto alla prima prova, ritrova memoria di tutte le morti precedenti… e del fatto che non è mai riuscito a passare oltre il primo portale.
Un viaggio sulla Luna come non l’avete mai immaginato
E se il viaggio di Astolfo sulla Luna, raccontato da Ariosto nell’Orlando Furioso, fosse soltanto l’inizio?
“Il senno perduto” di Nikolas Dau Bennasib riprende uno degli episodi più affascinanti dell’epica cavalleresca e lo trasforma in un retelling fantasy oscuro, visionario e sorprendente, dove l’avventura cavalleresca incontra atmosfere soulslike, mistero e profonde riflessioni sull’identità.
Sulla Luna, ciò che è stato perduto sulla Terra viene ricreato sotto forme imprevedibili. Astolfo, però, non ricorda più chi sia né perché si trovi lì. Guidato da San Giovanni, dovrà attraversare una terra ostile per recuperare il senno di Orlando e permettere a Carlo Magno di vincere la guerra contro i Mori.
Nove portali. Nove prove. Nove virtù perdute. Nove boss fight.
E un dettaglio che cambia completamente le regole del viaggio: Astolfo ricorda tutte le volte in cui è morto. Ricorda anche di non essere mai riuscito a superare la prima prova.
Da qui prende forma un’avventura fatta di combattimenti, enigmi, incontri e scoperte, in cui ogni vittoria porta con sé nuove domande. La Luna di Bennasib non è soltanto un luogo fantastico: è un mondo inquietante e stratificato, governato da leggi misteriose e da un Re dei Ricordi che sembra avere il potere di riscrivere la realtà.
Ma “Il senno perduto” è molto più di un retelling dell’Orlando Furioso. Dietro l’epica e la violenza delle battaglie si nasconde una storia profondamente introspettiva, che parla di memoria, identità, rimorso, trauma e ricerca di sé.
Un romanzo ambizioso e immersivo, capace di unire la tradizione del poema cavalleresco italiano all’immaginario del fantasy contemporaneo, senza rinunciare a una forte componente letteraria.
Una nuova leggenda sulla Luna. Una discesa nell’abisso della memoria. Un viaggio per recuperare il senno perduto.





Rebecca –
Folle, geniale, ambizioso.
Letto in pochissimi giorni (l’ho preso in anteprima a PLPL). L’inizio è un po’ lento, ma poi è una bomba.
Uno dei libri più belli e particolari che mi siano capitati di leggere.
Affascinante, emozionante. Bello davvero!
E che edizione stupenda, ragazzi.